Ricetta per un sereno rapporto
Che nelle relazioni il caos regna sovrano, si sa. Dovrebbero inventare un ricettario del perfetto rapporto, ma sarebbe già sufficiente buona ricetta, qualcosa del genere:
Ricetta per un rapporto sereno
100gr di pazienza
200 gr di riflessione
150 gr di comunicazione
Sorriso qb
Sospiri qb
E via. Mettere gli ingredienti nell'ordine elencato in un calderone di quelli da strega e mentre bolle sotto la fiamma viva sospirare sopra la pozione. Sicuramente qualche maga avrà provato a trovare la ricetta perfetta, o almeno la combinazione degli ingredienti più appropriati. A me basterebbe anche solo un piccolo aiuto affinchè Lui parli. Alla fine quello che mi serve è un intingolo che risvegli nel di Lui pensiero il dono della parola. E sicuramente tutto filerebbe meglio se invece di silenzi e grugniti mi regalasse perle di saggezza e spunti di riflessione. Ma qui il parlare è già difficoltoso e quando finalmente qualcosina sta per uscire è sempre la stessa frase “Va bene!”
Si ma “va bene” cosa! Solo “Va bene!” che in un discorso simile è dire niente. Immaginate di stare lì a discutere a incalzare per il suo silenzio e Lui a conclusione solenne risponde in questo modo.
In pratica non sta dicendo nulla, un bel niente, ti sta nuovamente sfidando e tu puoi incalzarlo, attaccarlo, perfino gridare che tanto più di questo non otterrai. E non potete capire l'amarezza che resta. Un goccino di pozione risolverebbe non poco questa situazione!
Alla fine della giornata la pozione, ma di vino, serve a me per riuscire a prendere sonno e ammutolire la mia di voce!
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