Qualcosa di me, qualcosa di noi
Se cerchi sul dizionario la parola suocera troverai tra i sinonimi invadente. Mi son trovata catapultata nuovamente in questa realtà e fatico esattamente come 20 anni fa. Si perchè io ho un rapporto di 17 anni alle spalle concluso con una separazione dolorosa e che mi ha dato due ragazzi stupendi. Non è facile entrare con questo bagaglio nella vita di un altra persona figuratevi nella vita di un altra famiglia. Sto parlando di un argomento che le molte suocere vedranno astioso e le molte nuore ripetitivo. E' una vecchia storia, vecchissima. Mi aspettavo di non trovarmi più in questa spirale e mi continuo a ripetere di non fare questi errori con la futura compagna di mio figlio. Credo sia inevitabile però trovarsi a queste difficoltà, per questo vi racconto il tutto per gradi.
Sono entrata in questa famiglia e mi son trovata di fronte ad una donna molto educata, sempre disponibile e sorridente, con un marito servizievole al limite dell'eccesso. Ma, il “ma” sembrava troppo bello. E' cominciato un balletto di andate e venute, di visite e di incontri, e le situazioni non sono sembrate tanto carine.
Premessa: mentre penso all'ordine in cui raccontare l'accaduto mi sento ridicola perchè scriverle o descriverle certe situazioni non rendono.
Per carità accettare una donna con un tale passato non deve essere stato facile per una persona che vive con un retaggio culturale del sud convinto che le famiglie siano solo quelle tradizionali. Ha cominciato sottilmente, di nascosto. Io dormivo nella camera del mio compagno a casa loro e lei in cucina discuteva sui motivi per cui Lui aveva lasciato l'ex. Così per circa un'ora finchè non mi è stato detto da Lui di fare le valigie e andarsene perchè la situazione era insostenibile. Per tutto il tempo mi son sentita fuori luogo e non voluta, era la soluzione migliore! Poi ci sono state le festività natalizie in cui tutto è molto bello ma se tu ci sei o no è indifferente, l'importante ci sia Lui. Parla con Lui sempre al singolare e finge continuamente che io non esista, nonostante viviamo insieme e aspettiamo una bimba, è la gravidanza di Lui non la nostra. Un continuo di chiamate e di ingerenze quotidiane, spoiler: non chiama me, solo Lui e chiede della bambina ma non di me, come se io fossi un incidente messo lì solo a soddisfare le sue necessità di nonna. Poi però ti abbraccia, ti sorride, ti coccola, ma nel frattempo lascia in giro per casa le letterine d'amore dell'ex di Lui, ogni tanto compaiono foto cadute per caso e condivide su facebook ricordi con foto indovinate con chi.
Magari poi ti dice che ha comprato un regalo per la bimba e nel frattempo scrive a Lui e chiede se può venire a casa perchè lei s'annoia e DEVE vedere il figlio. In media sono 8-10 chiamate al giorno senza contare messaggi wapp continui, Lui non risponde ignorandone molte, credo sia per sopravvivenza. Ma non avendo seguito mi fa chiamare dal marito e chiede di Lui e perchè non risponde. Non so bene come evolverà questa situazione, parliamo di persone che esigono di passare le vacanze con noi, le feste, il tempo libero e quello non libero. Di una donna che quando le ho fatto notare, in modo per altro neanche educato, che è troppo invadente, mi ha risposto che non amo suo figlio perchè altrimenti accettavo che lei è cosi e basta. Chiama per sapere se ingrasso e gioisce se ingrasso, sono incinta rispondo, ma non è importante, l'importante è che ingrasso. Non so bene dove finiremo e a 40 anni e già un grosso insuccesso ho un profondo terrore a riguardo. Si ne parliamo, si Lui la blocca, ma quanto durerà, come sarà quando avremo la nostra bimba tra le braccia? Ho paura.
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