Matrimonio a prima (S)vista

Il palinsesto di Real Time è un sunto delle difficoltà relazionali moderne. Una finestra sui disagi delle coppie in cui ci si sposa, si chatta con ignoti sconosciuti, inviando anche soldi, per non sentirsi soli e alla fine si sceglie il vestito da sposa senza neanche aver mai visto il partner scelto. E sapete una cosa: è più semplice cosi! Alla fine tu stai sul divano e c'è un pool di esperti che ti trova l'unico uomo in Italia che si vuole ancora sposare che ancora desidera impegnarsi, poco importa se non l'hai mai conosciuto e magari l'hai pure visto a spasso al centro di Roma ma l'hai ignorato perchè tanto bello non l'hai trovato. Però c'è lo psicologo, la sessuologa e l'esperto di relazione che ti dice "è lui l'uomo della tua vita, sposatevi" che poi a limite c'è il divorzio. La scappatoia, perchè credono si' al matrimonio ma con una valvola d'uscita che da la certezza di poter scappare in qualsiasi momento. E così vediamo questi ragazzi praticamente sconosciuti che dormono insieme e cominciano a vivere insieme, roba che io ho coppie di amici che convivono solo dopo 10 anni di conoscenza. Li vediamo litigare al viaggio di nozze, discutere per il posizionamento della bomboniera e cercare di conoscersi perchè se l'esperto ha detto che è LUI l'uomo giusto qualcosa ci sarà. Ci sono poi le coppie green, quelle che cercano la carta verde, il permesso di soggiorno o per le romantiche che si innamorano a distanza. Uomini e donne che passano le giornate tra messaggi, chiamate e immagini, palpitano per ogni notifica e camminano tra i familiari alle cene di natale "no, no io sono impegnato chatto con Tizio senegalese da ben 3 anni" e i parenti muti. Deve essere una tecnica da esportare anche nei pranzi familiari quando la zia rompiballe cerca di capire perchè ancora non ti sei sposato "guarda che io sono impegnata, da 5 anni, vedi che muscoli, vedi che casa, guarda che macchina" Qui però c'è anche la desolazione della povertà, della ricerca della fuga dal proprio paese per trovare o per provare una vita migliore. Un'opportunità di vita per loro e i loro figli. E così dopo anni di chiacchiere on line finalmente s'incontrano e noi lì a spiare e a cercare di capire come si possa credere a queste situazioni e diciamocelo ci auguriamo che finiscano perchè in fondo cerchiamo conferma nella morale "donna e buoi dei paesi tuoi". Vediamo queste donne sulla trentina scarsa che accalappiano benestanti pensionati che a suon di regali e di regaloni, riescono ad avere l'opportunità di vederle anche solo per un abbraccio. E fa pena, perchè alla fine della fiera resta solo l'immagine di una solitudine nascosta e celata a favore di ostentate relazioni finte. Anche qui l'anello arriva subito, il matrimonio è veloce e indolore, spuntano anelli dai trolley manco fossero regalati. Proposte su proposte, l'importante è tornare a casa col successo dei "si" in tasca, poi si vedrà.

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